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Oria con Europassione per l’Italia partecipa alla Via Crucis di Ancona.
Il 6 settembre scorso la “Via Crucis” del XXV Congresso Eucaristico Nazionale ha attraversato la Città di Ancona seguita da migliaia di fedeli in preghiera.
Le strade,le piazze percorse per due chilometri in salita sino al Duomo di San Ciriaco sono state la location naturale delle quattordici stazioni animate dagli attori non professionisti giunti da venticinque città di tutta la Penisola in rappresentanza dei gruppi che aderiscono all’Ass. Europassione per l’Italia che ha curato l’evento su incarico della CEI.
Un mix perfetto tra la tradizione della Chiesa che fa rivivere al credente la via dolorosa della Passione di Cristo e il linguaggio del teatro che consente di vedere le ultime ore del Signore unite alle sofferenze degli uomini di oggi.
E’ stata una Via Crucis in cui l’esperienza ispirata alla primitiva comunità di Gerusalemme è stata intrecciata con la drammaturgia contemporanea,una preghiera lungo la via dolorosa animata da circa 250 personaggi in costume d’epoca che hanno portato le proprie esperienze dove le sacre rappresentazioni sono punti di riferimento per la comunità locale.
Autore dei testi della Via Crucis è stato il Prof. Claudio Bagnardi,docente di storia del teatro e dello spettacolo alla facoltà di lettere dell’Università Cattolica di Brescia che attraverso la rappresentazione ha voluto mettere in evidenza la rivoluzione antropologica di Cristo.
La Via Crucis è stata aperta da venti giovani che portavano sulle spalle la croce della Gmg.
In ogni stazione sono stati posizionati maxi-schermi che mandavano in onda l’intero cammino della Via Crucis ove i partecipanti potevano seguire le altre stazioni.
Ogni stazione è stata scandita da un passo della Bibbia,da una meditazione e da una orazione il cui tema è stato la “fragilità umana” che evidenziava la crudezza dell’esistenza in un incrocio tra arte e vita,violenza e amore,morte e riscatto,orrore e luce.
Il tutto letto con lo sguardo puntato sulla quotidianità di oggi, come suggerisce il Congresso Eucaristico.
La conclusione si è tenuta sul piazzale antistante il Duomo dove si sono svolte le ultime quattro stazioni con la Crocifissione, mentre la deposizione nel sepolcro si è tenuta direttamente nel Duomo seguita dalla Resurrezione i cui canti sono stati eseguiti magistralmente dal Coro “Nuova Speranza” di Borghetto di Monte S.Vito.
La Via Crucis è stata guidata dal Legato Pontificio Cardinale Gian Battista Re e dall’Arcivescovo di Ancona-Osimo Mons. Edoardo Menichelli.
La Città di Oria è stata rappresentata dal Gruppo di Promozione Umana che ogni anno mette in scena la Passione ed ha partecipato con una propria delegazione guidata da Emilio Pinto e composta da Enzo Cozzetto,Fiorenzo De Mauro,Remo Italiano,Antonio Agostino,Barsanofio Massa,Antonio Patisso,Umberto De Virgilis,Saverio Fella,Ludovica Pinto,Genny Fistetti.
La regia è stata curata con grande professionalità dalla milanese Anna Maria Ponzellini.
L’intera Via Crucis è stata trasmessa in diretta televisiva da TV 2000.
Al termine, il Presidente Nazionale di Europassione per l’Italia, Flavio Sialino ha avuto parole di elogio con tutti i partecipanti che con grande professionalità hanno saputo trasmettere ai fedeli attraverso i gesti e le parole la sofferenza e il sacrificio di Cristo per redimere la nostra condizione umana.
L’esperienza fatta è stata un’opportunità, anche, dal punto di vista umano e un modello di comunione fra chi ha alle spalle idee,sensibilità e usanze diverse.
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