| Terza scena |
|
" Allora i soldati... spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra. " (Mt. 27,27.29) Per la ricorrenza della Pasqua, Pilato è a Gerusalemme. Fuori dal Pretorio c'è una delegazione del Sinedrio che vuole parlare con Pilato. Essi hanno un prigioniero e chiedono al Procuratore che venga subito condannato, perché si è proclamato Figlio di Dio. AI tramonto inizia la Pasqua. Pilato non condivide le loro ragioni, così manda Gesù da Erode, ma, anche questi, dopo averlo interrogato, lo rimanda da Pilato. Pilato è convinto dell'innocenza di Gesù, ma non riesce a liberarlo per le imposizioni della folla. La stessa folla istruita dai Sommi Sacerdoti, fa liberare un assassino: Barabba. Così Pilato, condanna Gesù alla crocifissione.
|